Boom d'iscrizioni all'istituto alberghiero di Teramo

TERAMO – Boom di iscrizioni all’istituto Alberghiero “Di Poppa” di Teramo. Sono mille e 200 gli iscritti quest’anno alla scuola professionale che in quattro anni registra un aumento di quasi il 50%. Le nuove prime quest’anno saranno ben 11, per un totale di circa 240 nuovi arrivi provenienti dalle medie. Ad annunciare questi numeri è l’ormai ex dirigente scolastica Silvia Manetta che da quest’anno passa il testimone a Caterina Provvisiero. “Lascio alla città una bella realtà – ha spiegato questa mattina in conferenza stampa – da quando sono arrivata, 4 anni fa, l’istituto è cresciuto continuando a lavorare per formare studenti pronti al mercato del lavoro. Solo quest’estate – continua – abbiamo mandato più di 400 ragazzi nei migliori ristoranti, hotel e bar della provincia. Lunedì altri 10 nostri allievi faranno da ‘ambasciatori del gusto’ a Londra lavorando per 10 giorni in ristoranti della capitale inglese”. Già avviata inoltre una collaborazione con il consorzio ‘Costa dei Parchi’ per la gestione degli infopoint, mentre da quest’anno si diplomeranno i primi studenti dell’indirizzo in pasticceria. Intanto, visto l’alto numero di iscrizioni, la scuola è stata costretta a chiedere alla Provincia la disponibilità di 10 aule presso l’istituto commerciale “Comi”. Bilancio positivo anche per l’Agrario “Rozzi” di Piano D’Accio per il terzo anno consecutivo conferma 3 prime classi. “Anche questa scuola è cresciuta molto negli ultimi tre anni – aggiunge la Manetta – è un istituto di qualità che favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro già con il diploma di qualifica, ad esempio nei vivai o in aziende agricole della provincia”. Negli ultimi tre anni sono stati recuperati i 70 ettari di terreno circostante dove si svolgono le attività della scuola. Notizia di questi giorni, invece, il finanziamento da 500mila euro ottenuto dall’Agrario per la realizzazione di due laboratori, uno per la lavorazione dell’uva e uno dell’oliva, e per l’allestimento del primo museo dei vini d’Abruzzo.

Leave a Comment