Edilizia, nove imprese abruzzesi si uniscono per battere la crisi

TERAMO – Insieme per competere meglio. E’ l’obiettivo delle nove imprese edili, aderenti alla Cna, che nei giorni scorsi hanno dato vita al contratto di rete “Sistema imprese Cna Abruzzo”. Le nove aziende coinvolte (tre nel Teramano, quatto della provincia di Pescara e due del Chietino) attraverso il contratto puntano a condividere le nuove opportunità di mercato e sviluppare iniziative comuni. ve. Nello specifico, gli obiettivi sono quelli di migliorare la competitività (con l’aggiudicazione di appalti pubblici e privati e la realizzazione di opere complesse guardando in particolare alla ricostruzione post sisma dell’Aquila e degli altri comuni del cratere), migliorare le competenze strategiche, gestionali ed operative per affrontare le nuove sfide nel settore edile e complementari, accompagnare le imprese verso le nuove sfide del mercato dell’edilizia. Il contratto, spiega in una nota la Cna, “nasce senza contributi pubblici e si basa unicamente sull’iniziativa delle nove aziende, spinte da una visione più avanzata del loro modo di fare impresa in un periodo particolarmente negativo per tutto il comparto delle costruzioni”. Secondo i dati della Cna, in Abruzzo tra il 2007 e il 2013 il comparto edile ha subito una perdita di fatturato del 30%. Anche in base a questi numeri, la Cna Costruzioni Abruzzo ha inviato una lettera ai sindaci per chiedere di “individuare, negli atti di indirizzo delle opere pubbliche e nella pubblicazione dei bandi, le modalità che possano permettere alle imprese del territorio di beneficiare delle opportunità legate alla realizzazione delle opere stesse”. In Abruzzo, complessivamente, le imprese aderenti alla Cna del settore delle costruzioni e dell’impiantistica sono circa 3mila e 200.

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