Una festa per la riapertura dell'asilo di Piano d'Accio

TERAMO – L’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo ha annunciato che sono stati ultimati i lavori di ripristino dell’asilo di Piano d’Accio lesionato dopo la violenta esplosione di una caldaia a ottobre 2013 che solo per puro caso non provocò feriti tra i bambini e le insegnanti, usciti dall’edifico appena un’ora prima l’esplosione. Gli interventi, per un importo complessivo di circa 200mila euro, sono consistiti nell’implementazione di una nuovissima centrale termica sistemata all’esterno dell’edificio, ma anche nel ripristino dei tramezzi, delle tamponature, degli infissi e nel rifacimento totale della pavimentazione e dei bagni. Il plesso è stato totalmente risanato dal punta di vista strutturale, inclusa una trave gravemente lesionata con l’esplosione. In questi giorni gli uffici comunali stanno provvedendo al trasferimento dei banchi e degli altri suppellettili nei locali che dal 10 settembre accoglieranno i bambini al rientro a scuola quando per la riapertura è in programma una festa insieme agli studenti e a tutti gli insegnanti. La Team sta intanto sistemando le aree verdi esterne al plesso scolastico mentre l’assessore Di Giovangiacomo sta valutando la possibilità  di risistemare l’adiacente percorso pedonale con del nuovo materiale brecciato grazie a fondi residui a disposizione.  E con l’avvio dell’anno scolastico si stanno concludendo una serie di lavori di messa in sicurezza e manutenzione in diverse scuole del capoluogo. E’ il caso ad esempio della Noè Lucidi dove è stata aggiunta una scala anticendio e sono state create delle vie di fughe nella palestra e in altri locali della scuola. L’importo stanziato per questo intervento, che è andato a completamento di un pacchetto di lavori già eseguiti per l’adeguamento antisismico, è di 330 mila euro. Inoltre grazie a una copertura economica garantita dal “Decreto del fare”, il ministero delle Infrastrutture ha stanziato 250mila euro a disposizione di tre scuole teramane che hanno potuto contare sulla sistemazione di tetti e pluviali. Il primo intervento si è già concluso alla scuola media Giovanni XXIII di San Nicolò a Tordino, dove gli operai hanno lavorato per la sistemazione dei sottotetti, il rifacimento dei cornicioni esterni, la pulizia delle cavitoie e l’installazione di pluviali nuovi. Analoghi inteventi si stanno completando alle scuole medie Zippili e D’Alessandro, dove sono stati eseguiti i lavori di impermealizzazione delle aule e messa in sicurezza della controsoffittature. Nello specifico alla Zippilli si interverrà per mettere al riparo i locali che hanno ospitato i bambini della Michelessi da infiltrazioni e muffa, ma anche per il rifacimento dei tetti per evitare il problema della caduta dei calcinacci e dei cornicioni pericolanti. Alla D’Alessandro, oltre alla tinteggiatura delle aule, è stata risistemata anche la palestra e rimosse le barriere architettoniche.

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