E' festa per il rientro all'asilo dei bambini di Piano d'Accio

TERAMO – Festoni, giochi, dolcetti e la benedizione del vescovo Seccia ha accompagnato il rientro all’asilo dei bimbi di Piano d’accio. Ad accoglierli questa mattina e a festeggiarli tra la commozione di genitori e insegnanti c’era un asilo nuovo di zecca rimesso in vita dopo la violenta esplosione di una caldaia che a ottobre scorso rischiò di provocare una tragedia. Gli interventi, per un importo complessivo di circa 200mila euro, sono consistiti nell’implementazione di una nuovissima centrale termica sistemata all’esterno dell’edificio, ma anche nel ripristino dei tramezzi, delle tamponature, degli infissi e nel rifacimento totale della pavimentazione e dei bagni. Il plesso è stato totalmente risanato dal punta di vista strutturale, inclusa una trave gravemente lesionata con l’esplosione. La Team intanto sta sistemando le aree verdi esterne al plesso scolastico mentre l’assessore Di Giovangiacomo sta valutando la possibilità di risistemare l’adiacente percorso pedonale con del nuovo materiale brecciato grazie a fondi residui a disposizione. Commosso anche il sindaco Maurizio Brucchi che dopo il saluto e la consegna dei doni ai piccoli, con voce rotta dall’emozione ha ricordato i momenti delle tragedia. «E’ bello poter essere qui tutti insieme oggi – ha detto il primo cittadino – mi torna la pelle d’oca se penso a quello che sarebbe potuto succedere. Oggi è il momento della festa, ringrazio i genitori, la preside Clara Moschella, e le insegnanti per la pazienza e i disguiditi affrontati prima di brindare a questo momento». Parole di incoraggiamento nel difficile ruolo dell’educazione dei piccoli ha rivolto monsignor Michele Seccia nel corso della sua benedizione, ma anche un richiamo ai genitori. “La formazione è il confronto più difficile da affrontare in questo periodo dove non tutto è garantito dalla comunità sociale e dalle istituzioni stesse – ha detto il vescovo -. Dobbiamo tenere ben presenti i valori importanti da veicolare fin dalla scuola materna. E’ per questo che ai genitori raccomando che l’asilo non si trasformi in un ‘parcheggio’ dei figli ma un luogo dove si impara a crescere insieme.

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