Tasi, zero tasse per le attività che aprono a Campli

CAMPLI – Imu invariata e "zero Tasi" per i primi 2 anni di attività alle imprese che decidono di investire nel comune di Campli. La Tasi invece è del 2.9 per mille sulla prima casa comprensiva dello 0.4 per mille per detrazioni alle fasce più deboli. La tariffa per gli altri fabbricati, comprese le attività commerciali, è fissata all’1.9 per mille e dell’1 per mille per i terreni fabbricabili. Previste anche agevolazioni per le attività stagionali. Sono queste in sintesi le principali novità contenute nel regolamento della Tasi (la tassa sui servizi indivisibili come l’illuminazione e la manutenzione delle strade) approvato dal Consiglio comunale della città farnese. “Quest’anno per la prima volta – afferma l’assessore al Bilancio Federico Agostinelli – i Comuni devono far fronte alla scure che il governo ha fatto calare sulle famiglie con la nuova Tasi. Avremmo adottato – sottolinea però Agostinelli – un’aliquota ancora più bassa, se non avessimo ereditato dal duo Giovannini-Fiorà il macigno del mutuo di 1 milione di euro acceso per gli ormai famosi asfalti elettorali”. Novità anche sul fronte della scuola.

SCUOLA, ABOLITE LE RETTE MENSILI – Le novità a Campli riguardano la scuola dell’infanzia per la quale la giunta ha deciso di abolire le storiche rette mensili. “Il nostro obiettivo – aggiunge l’assessore – è far pagare alle famiglie in modo più flessibile solo il servizio ricevuto". In sintesi non si pagherà più una retta fissa mensile di circa 30 euro anche nei mesi, come settembre, in cui il servizio non è ancora attivo o nei mesi delle festività, con la scuola chiusa per le vacanze. Il buono pasto è rimodulato a 2,80 euro ma solo se si usufruirà effettivamente della mensa. “Considerate le naturali assenze degli alunni – chiude Agostinelli – il sistema garantisce minori entrate per il Comune che compensiamo con tagli alle spese inutili, in particolare quelle telefoniche ridotte di circa 7mila euro”.

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