Isola in lutto, è morto il sindaco Alfredo Di Varano

TERAMO – Si è spento all’età di 45 anni, all’ospedale di Teramo dove era ricoverato, Alfredo Di Varano, sindaco di Isola del Gran Sasso. Di Varano era malato e combatteva con dignità la sua malattia senza perdere di vista la responsabilità del suo mandato, ottenuto nel maggio 2011 grazie al sostegno di una coalizione mista che poteva contare sull’appoggio del centrosinistra ma anche di forze vicine politicamente al centrodestra, e tra questi l’ex assessore regionale Paolo Gatti. E’ stato proprio lui, dal suo profilo Facebook, a lanciare la proposta di chiedere un minuto di silenzio al consiglio regionale per onorare la figura del primo cittadino scomparso. «Persona seria, intelligente e capace» lo ha definito Gatti. Messaggi di cordoglio stanno giungendo da ogni parte della provincia e della regione. La camera ardente allestita in ospedale è méta di amici, parenti, conoscenti, tanti politici e sindaci della provincia. Segni di stima e di affetto a un giovane amministratore che nella sua pur breve attività esperienza politica si è saputo far apprezzare per competenza, preparazione, ma soprattutto disponibilità ad ascoltare e a capire. Di Varano era stato anche assessore nonchè presidente della Comunità montana del Gran Sasso. Adesso il suo ruolo verrà assunto quale vicario dal vicesindaco Roberto Di Marco, in attesa dell’espletamento delle procedure previste dalla normativa per il ritorno alle urne.

I funerali domani a Isola in piazza. L’amministrazione comunale ha allestito la camera ardente in municipio. I cittadini potranno dare l’ultimo saluto al sindaco Di Varano domani, mercoledì, dalle 13 alle 15 nella sala consiliare del Palazzo di città. I funerali saranno celebrati a seguire, in piazza Contea di Pagliara.

Il cordoglio di Mariani. «Esprimo a nome mio e dell’intero Gruppo Regionale del Partito Democratico tutto il cordoglio per la prematura scomparsa del Sindaco Alfredo Di Varano – scrive in una nota il capogruppo regionale del Pd, Sandro Mariani -. Ho avuto modo di conoscere l’amico Alfredo per la caparbietà, la tenacia e le sicure capacità amministrative, ma soprattutto per la coerenza, la rettitudine morale e la disponibilità che hanno qualificato l’uomo, ancor prima che il politico. Esprimo inoltre vicinanza alla famiglia del Sindaco, per questo tremendo lutto che li ha colpiti e che ci priva di un uomo che ha dedicato la sua vita alla comunità isolana ed al bene del prossimo».

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