Porte aperte al Palazzo vescovile, una mostra svela curiosità e documenti preziosi

TERAMO – In occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio 2014”, il Palazzo Vescovile di Teramo aprirà le sue porte al pubblico per ospitare una mostra foto – documentaria sui momenti storici salienti che hanno caratterizzato la storia di tale edificio monumentale. Il progetto è nato su impulso del vescovo di Teramo, monsignor Michele Seccia, in collaborazione con l’ufficio di Teramo della Soprintendenza e l’Archivio di Stato di Teramo. L’evento, nella sua particolarità, si colloca in un contesto di promozione culturale e vuole offrire a tutti una ulteriore occasione per meglio conoscere l’immenso patrimonio artistico che la omunità custodisce. Un appuntamento, spiegano i promotori, al quale si è arrivati al termine di un intenso lavoro di ricerca e mappatura del patrimonio ecclesiastico ricostruito col supporto di oltre 300 documenti rinvenuti negli archivi del fondo “Mensa vescovile” risalenti al 1500. Tracce che hanno permesso di aprire uno scorcio sulla vita delle botteghe artigiane che circondavano il palazzo vescovile, sui rapporti, spesso conflittuali, tra il potere politico e quello spirituale, ma anche momenti e cerimonie istituzionali come la visita di re Ferdinando II nel 1832 o i consigli comunali che si svolgevano al suo interno. Ricca la ricostruzione storica sull’Arco di monsignore demolito nel 1968 perchè "ngi pass li pustal"( il passaggio dei tram fu la motivazione tirata in ballo da chi permise la sua demolizione). Fu costruito nel 1738, a ridosso della torre campanaria, dal Vescovo Tommaso Alessio de’ Rossi, che volle realizzare un progetto risalente al XVII secolo. Costituiva una prosecuzione (più grande) degli archi del porticato del palazzo vescovile con i quali delimitava un lato dell’importante piazza del Mercato, ora piazza Orsini. Fu abbattuto nel 1968 (amministrazione Gambacorta), dal soprintendente Mario Moretti, che completò così l’opera di isolamento del Duomo di Teramo iniziata alla fine degli anni ’30; inutile l’opposizione del vescovo Stanislao Battistelli. La mostra sarà aperta dalla giornata di sabato 20 Settembre fino a sabato 27 settembre 2014, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle ore 19.

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