Ticket riabilitazione disabili e anziani, anche Teramo si ribella

TERAMO – Anche il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e l’assessore alle Politiche Sociali, Valeria Misticoni, si uniscono al coro di voci contrarie all’introduzione del ticket di compartecipazione (circa un 30 per cento) sulle prestazioni riabilitative per i disabili gravi e gli anziani autosufficienti, decisa dalla Regione. Ieri a chiedere un passo indietro sulla decisione ieri erano stati l’opposizione in Consiglio regionale, i sindacati dei pensionati e – nel Teramano – il sindaco di Giulianova Mastromauro e l’assessore di Roseto, Alessandro Recchiuti. “Il provvedimento – rincarano la dose Brucchi e la Misticoni – desta vive preoccupazioni e perplessità per il forte impatto sociale che avrà soprattutto sulle famiglie e sugli utenti con maggiore disagio economico e con scarsa rete familiare. Il decreto commissariale, infatti, non prevede né una compartecipazione proporzionale alle fasce di reddito, né indica in quale modo e con quali risorse i Comuni dovrebbero surrogarsi all’utente indigente, visto che gli Enti locali versano già in un oggettivo stato di prostrazione economica”. Secondo sindaco e assessore il decreto è contrario ai principi di integrazione sociale e della riabilitazione e, dunque, chiedono che venga accolta la richiesta dei gruppi di opposizione in Regione di convocare un Consiglio Regionale urgente sul punto e che si prendano "gli opportuni e rapidi provvedimenti per non penalizzare l’utenza svantaggiata".

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