I vertici della Team saltano la Commissione sui bilanci, opposizioni all'attacco

TERAMO – Opposizioni sul piede di guerra per l’assenza dei responsabili della Teramo Ambiente alla riunione di ieri della Commissione di Vigilanza e Controllo sui bilanci consuntivi della gestione del servizio d’igiene ambientale per gli anni dal 2010 e il 2013. In una nota congiunta, i gruppi di minoranza (Pd, Teramo Cambia, Movimento Cinque Stelle e Finalmente Pomante) stigmatizzano il comportamento dei vertici della società d’igiene ambientale e attaccano: “Le differenze tra i dati della raccolta presunta su cui si basa la Tari (la nuova tassa sui rifiuti ndr.) e quelli della raccolta effettiva monitorata dall’Osservatorio provinciale sui rifiuti – spiega la nota – richiederebbero ben altra celerità nel confrontarsi con la Commissione, viste le pesanti ripercussioni sulle tasche dei cittadini”. I gruppi d’opposizione bollano quindi l’assenza, “ancora ingiustificata”, come una “mancanza di rispetto” verso i componenti dell’organismo e del Consiglio comunale, ma soprattutto verso la città. “La stessa città – continua la nota – che ogni anno sostiene costi sempre più alti per lo smaltimento dei rifiuti (Tia, Tares e Tari, in sequenza) e paga lo stipendio a dipendenti e dirigenti Team evidentemente troppo impegnati per rispondere alla convocazione, nonostante sia stata consegnata dal messo comunale con cinque giorni di anticipo”. I consiglieri di minoranza chiedono dunque spiegazioni sull’episodio in vista della prossima seduta della Commissione, convocata sugli stessi argomenti di quella di ieri, in programma martedì 30 settembre.

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