Nuovi fondi agli autoporti, la Cna chiede certezze alla Regione

TERAMO – Autoporti di Roseto e Castellalto, la Cna teramana chiede alla Regione di far chiarezza sul futuro delle due opere oggi “abbandonate a se stesse”. La richiesta del direttore dell’associazione degli artigiani, Gloriano Lanciotti, arriva a poche settimane dall’annuncio del nuovo investimento da 2 milioni e 700mila euro della Provincia per le due strutture di proprietà regionale. L’investimento è stato deciso a luglio attraverso l’approvazione di un progetto preliminare per l’adeguamento alle norme anti-sismiche e la messa in funzione degli autoporti. «A parte l’adeguamento alle norme anti-sismiche, alcuni degli interventi proposti – osserva Lanciotti – riguardano opere collegate al degrado che le due strutture hanno subito negli anni a causa del loro mancato utilizzo, o a usi impropri documentati, se non messi direttamente alla berlina anche su quotidiani e tv”. A Roseto, in particolare, la quasi totalità della somma a disposizione servirà per impermeabilizzare i solai di copertura, riparare elementi danneggiati, adeguare l’impianto antincendio già esistente, integrare il sistema di raccolta delle acque piovane, sistemare i piazzali e sistemare le recinzioni danneggiate. Il direttore della Cna provinciale chiede dunque alla Regione di far chiarezza in via definitiva sul destino degli autoporti teramani ma anche degli altri presenti in Abruzzo. “Con le nuove risorse – chiude Lanciotti – devono essere indicate anche le tappe che dovranno portare all’apertura degli autoporti e alla loro gestione, che da sempre rappresenta lo scoglio più difficile da superare. Perché fuori da questa chiarezza si rischia solo di gettare altri soldi in un pozzo senza fondo».

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