Roseto, studenti a confronto sul tema della pace in Medio Oriente

ROSETO DEGLI ABRUZZI – “Una pace in Medio Oriente è possibile?”, è questo il tema di grande attualità scelto per la XIII Settimana della Fratellanza in programma al Palzzo del Mare di Roseto degli Abruzzi domani e dopodomani. Come ormai da 13 anni (la rassegna nacque dopo l’attentato dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle), i docenti ospiti delle due giornate si confronteranno con una platea di giovani (parteciperanno i ragazzi delle classi quinte del liceo “Saffo” e dell’istituto “Moretti” di Roseto, del liceo “Curie” di Giulianova oltre a studenti degli atenei abruzzesi) sul difficile momento storico caratterizzato dai conflitti in Medio Oriente e in Ucraina. Ad aprire la prima giornata, domani alle 9.30, sarà Michele Cascavilla, docente di Sociologia del Diritto del Crimine all’università D’Annunzio di Chieti-Pescara. A seguire interverrà Carmelita Della Penna, docente di Storia Contemporanea sempre all’ateneo di Chieti-Pescara. La docente parteciperà anche alla seconda giornata (ore 9.30) insieme a Fedele Cuculo, professore di Istituzioni Giuridiche e Mutamento Sociale all’università D’Annunzio. “Negli anni la rassegna ha portato nella nostra città tanti importanti ospiti che hanno dibattuto su tematiche di grande interesse – ha ricordato questa mattina in conferenza stampa il sindaco Enio Pavone – coinvolgendo i ragazzi in riflessioni di ampio respiro. Purtroppo – ha aggiunto – ancora oggi viviamo in un mondo in forte ebollizione, in cui i conflitti sono purtroppo all’ordine del giorno e, proprio per questo motivo, la ricerca di una pace stabile e duratura deve essere un obiettivo concreto da instillare a partire dalla nuove generazioni”. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il vicesindaco e assessore alla Cultura, Maristella Urbini e William Di Marco, presidente dell’associazione “Cerchi Concentrici Promotor” che organizza la rassegna.

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