Danza, detenuti in scena per il festival "Interferenze"

TERAMO – Due giorni di danza ed emozioni al carcere di Castrogno che quest’anno ha ospitato la nona edizione del festival Interferenze promosso da Electa Creative Arts in collaborazione con il Circuito Abruzzo Danza. In tutto, sono stati circa 120 gli spettatori, tra detenuti e non, che hanno ieri mattina e oggi hanno assistito allo spettacolo “Il coraggio di stare”, storia narrata attraverso la danza e il corpo di sei detenuti e sette ballerini professionisti che hanno saputo mettersi in gioco regalando al pubblico un’interpretazione coraggiosa. Lo spettacolo è ideato da Tommaso Serratore che ne ha curato anche le coreografie. Ha collaborato il videomaker Salvatore Insana. “Quest’esperienza come le altre iniziative culturali e ricreative dentro il carcere rappresentano una parte fondamentale del percorso di riabilitazione sociale dei detenuti”, questo il commento del direttore della casa circondariale teramana, Stefano Liberatore. “Ci sforzeremo di continuare sul percorso già iniziato – ha aggiunto la direttrice del Festival, Eleonora Coccagna – perché i risultati ottenuti con così poche ore di lavoro sono stati strabilianti ed è socialmente importante aprire le porte di un luogo spesso dimenticato dalla nostra città”. Già in cantiere, ha concluso la Coccagna, “uno spettacolo che coinvolga ancora più ragazzi da organizzare nel periodo natalizio”.

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