Le Giostre di San Francesco avvelenate dalle polemiche a San Nicolò

TERAMO – Gravi ritardi e superficialità denuncia contro l’amministrazione comunale Gianguido D’Alberto, capogruppo del Pd che punta il dito contro sulle gestione delle procedure autorizzatorie per l’installazione delle giostre a San Nicolò a Tordino in occasione delle festività di San Francesco. E’ inaccettabile che, nonostante le giostre siano state installate su via Giotto, via Michelangelo e via Delfico ormai da diversi giorni, l’ordinanza dell’amministrazione dispone la chiusura al traffico veicolare di queste vie nelle ore serali sia stata approvata solo venerdì 26 settembre e pubblicata sull’albo pretorio lunedì 29 settembre. Leggerezze che secondo l’esponente del Pd si ripercuotono sul traffico e sulla sicurezza delle persone, soprattutto i bambini, e più in generale sulla qualità della vita dei residenti della frazione. «Nonostante i ritardi nell’approvazione –spiega D’Alberto – ad oggi nessun avviso è stato posto e nessun controllo è stato effettuato dagli organi preposti, nonostante la situazione di caos e pericolo creata per la circolazione in una zona nevralgica della territorio della popolosa frazione. Si pensi ad esempio che via Giotto, occupata per metà dalle strutture installate, sia ancora aperta al traffico a doppio senso di marcia e senza alcuna segnaletica». «San Nicolò e le altre frazioni non possono essere considerate zone di serie B nell’ambito del territorio comunale –conclude D’Alberto -. Invitiamo l’amministrazione e la polizia municipale ad adottare immediatamente tutte le azioni previste ed imposte dal codice della strada a tutela della sicurezza della circolazione, dell’ordine pubblico e della salute dei residenti».

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