Spray in discoteca, i carabinieri ascoltano i testimoni: c'è chi li ha visti

TERAMO – Saranno molto probabilmente le immagini degli impianti di videosorveglianza all’interno ed all’estero della discoteca ad aiutare gli investigatori a identificare lo sconsiderato che nella notte tra venerdì e sabato ha provocato la chiusura anticipata e per fortuna senza gravissime conseguenze della festa di Halloween per aver spruzzato uno spray urticante all’interno della sala. I militari della stazione di Teramo e della compagnia hanno ascoltato anche numerosi presenti alla festa per raccogliere elementi utili per dare un volto e poi un nome all’irresponsabile il cui gesto poteva provocare danni ingenti soprattutto all’incolumità delle persone. Il bilancio di “solo” cinque persone trasferite al pronto soccorso dell’ospedale è infatti bilancio minimo e per fortuna limitato rispetto a quanto poteva accadere in quelle condizioni. Raucedine, difficoltà respiratorie e crisi di panico hanno infatti caratterizzato i terribili momenti successivi alla nebulizzazione del prodotto tra i circa 600 giovani presenti alla festa in maschera. I carabinieri hanno individuato numerose e preziose testimonianze di chi si trovava accanto a uno o due uomini di mezza età, che armeggiavano con la bomboletta poi rinvenuta e sequestrata sul pavimento del locale. Ancora oggi continua la processione nei locali di giovani e genitori per ritirare gli indumenti e altri effetti personali dai guradaroba, lasciati all’interno in tutta fretta per uscire frettosolamente dal locale al momento dell’evacuazione.

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