Il Tar sconfessa il Comune e riapre Officine Indipendenti

TERAMO – Officine Indipendenti segna un punto a favore contro il Comune di Teramo e l’ordinanza di chiusura del sindaco Maurizio Brucchi. Ci pensa il Tar a far riaprire il circolo presieduto da Giorgio Giannella. Il Tribunale amministr tivo, infatti, ha accolto il ricorso presentato dal circolo culturale tramite l’avvocato Lorenzo De Gregoriis ritenendo sproporzionata, da parte del sindaco Brucchi, l’ordinanza di chiusura emanata lo scorso 14 novembre. Un provvedimento, quello del primo cittadino, motivato dall’ inquinamento acustico provocato dal circolo che non avrebbe rispettato la normativa sui decibel. Troppo rumore, troppo frastuono e disordine dentro e fuori il locale. Questo, in soldoni, quanto sottolineato dall’ordinanza. Così per le Officine a metà novembre è arrivata la “mazzata”: chiusura immediata per trenta giorni. Stop ad ogni attività: ricreativa, musi- cale, culturale. Un provvedimento contestato dai soci del circolo (a partire dal presidente Giorgio Giannella), da molti frequentatori del locale di via Vezzola, da partiti e movimenti politici e culturali della città. L’ordinanza è stata impugnata dai soci del circolo. I giudici amministrativi hanno dunque respinto le motivazioni dell’amministrazione e del provvedimento che non avrebbe tenuto conto dell’attività culturale del circolo, mostrandosi come sproporzionato tra beni da tutelare e comportamenti da redarguire. In poche parole, per il Tribunale la misura è stata troppo severa e non ha tenuto in giusta considerazione le plurime attività svolte dal circolo. Attività che non sono solo musicali, ma anche culturali e sociali. Quanto baste per sospendere l’ordinanza di chiusura, La decisione del Tar permette alle Officine di riaprire subito il locale e tornare ad organizzare eventi, incontri e appuntamenti.

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