La Tercoop: «Il bando ci esclude, a rischio 20 posti»

TERAMO – Torna a rilanciare la proposta di un partenariato pubblico-privato rimodulato sul nuovo piano parcheggi al Tercoop, che si dichiara preoccupata dal contenuto della bozza del bando di gara per la gestione degli stalli a pagamento che il Comune ha preparato, laddove chieda la dimostrazione di un fatturato di 2,5 milioni negli ultimi tre anni quale requisito per la partecipazione. «Questa richiesta escluderebbe la Cooperativa Sociale – dice il presidente Leo Iachini -, mentre l’annunciata clausola a salvaguardia dei posti di lavoro è del tutto inutile. L’obbligo di inserire al lavoro  almeno il 30% di soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate potrà essere soddisfatto con due ausiliari del traffico su sette complessivi». Secondo la Tercoop, con i parcometri di ultima generazione l’applicazione dell’informatica «si controllano gli stalli e gli avvenuti o mancati pagamenti della sosta da uno schermo di un computer, utilizzando il poco personale necessario in modo mirato e chirurgico, ottenendo il massimo rendimento con il minimo costo. Sulle strisce blu di Giulianova erano partiti in 10 ausiliari e sono rimasti in 2». La cooperativa torna a proporre una sinergia con il comune in cui tutti gli utili che si potranno ricavare nei prossimi 5 anni sarebbero versati nelle casse comunali «al netto dei costi di gestione, in servizi e lavori di pubblica utilità da concordare, consolidando tutti gli attuali posti di lavoro e magari aumentandoli, in denaro contante, oppure in un misto flessibile». E suggerisce anche come controllare gli incassi: «L’Amministrazione Comunale avrebbe la possibilità di controllare i ricavi in tempo reale attraverso un collegamento telematico con i parcometri che contano le monete incassate. Massima trasparenza sulle entrate e sulle uscite».

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