Il Pd sul Cda Team: è la fotografia dell'inadeguatezza del centrodestra

TERAMO – "Quale indirizzo nella gestione della Team?". Sulla frattura che si è consumata ieri in consiglio comunale hanno preso posizione i consiglieri di minoranza del Pd e Teramo Cambia che parlano di "gestione scriteriata" del sindaco nonostante una oggettiva situazione di incompatibilità (la moglie è dipendente della Team), e che continua a custodire gelosamente ma in modo inaccettabile la delega ai rapporti con la società stessa". "L’astensione del presidente Mattucci sul nuovo organigramma aziendale!, dichiara il capogruppo D’Alberto -non è solo la rappresentazione plastica dell’attuale crisi politica del centrodestra teramano ma costituisce soprattutto uno schiaffo a chi dovrebbe rappresentare l’interesse pubblico generale alla gestione della società che non può essere un affare di pochi in quanto la sua attività si riverbera in modo rilevante, soprattutto sul piano economico, sull’intera nostra collettività. Così come si è trattato di uno schiaffo alle organizzazioni sindacali,totalmente ignorate, e alla rispettabile figura dell’ingegner Polisini che, pur avendo dato tanto in questi anni per la società, è stato considerato in modo inaccettabile il solo capro espiatorio di una gestione scellerata che,sotto l’amministrazione Brucchi, ha prodotto un assetto in cui il rapporto tra dirigenti/impiegati e operai è di 1 contro 3,6".  Per la minoranza anche il Cda non è garante delle forze di opposizione e questo sottindende il "chiaro obiettivo di sfuggire a qualsiasi forma di controllo". D’Alberto conclude ritendendo  il centrodestra teramano, colpevole di sostenere le scelte politiche del Sindaco che hanno reso in questi anni precaria la condizione della Teramo Ambiente, e inadeguato ad affrontare il bivio  in considerazione dell’ormai prossima scadenza dell’affidamento del servizio di Igiene urbana fisssata al 30 aprile 2015.

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