Brucchi pronto ad 'adottare' la Biblioteca Delfico

TERAMO – Il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, è pronto ad "adottare" la Biblioteca Delfico, i cui dipendenti proprio ieri hanno lanciato un appello alla ricerca di informazioni sul loro destino occupazionale, tra i tagli alle Provincia e l’assenza di decisioni della Regione sull’accorpamento alle competenze regionali della realtà culturale principe della provincia di Teramo, che compie 200 anni. «Condivido e faccio mio – dice il primo cittadinio – non solo l’appello degli operatori della Biblioteca Delfico, ma anche il sentimento dell’opinione cittadina, che di ora in ora si fa sempre più diffuso, preoccupato per le sorti della prestigiosa e importantissima istituzione culturale. Ritengo sia doveroso assumere tutte le iniziative possibili per scongiurare le sconfortanti ipotesi che si affacciano sul futuro della Biblioteca, come così come ritengo sia indispensabile che le istituzioni cittadine intervengano per produrre ogni possibile sforzo teso a salvaguardare, anzi ad assicurare, il prosieguo delle attività di quello che può essere definito come il centro della vita culturale del nostro territorio, non solo provinciale». Il sindaco si dichiara a disposizione del presidente della Provincia, Di Sabatino, e di chiunque, autorità e istituzioni, «voglia individuare e valutare le soluzioni possibili, anche attraverso produttive sinergie, pronto ad inserire nel percorso culturale del Comune di Teramo, la Biblioteca Delfico». La condizione economica e sociale impone scelte difficili, «ma – conclude Brucchi – obbliga la classe dirigente ad uno sforzo di creatività che, proprio in situazioni come quella della Biblioteca Delfico, ha il segno della lungimiranza».

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