TERAMO – E’ venuto a mancare all’età di 91 anni Ernesto Cascioli, un pioniere dell’automotive – quando ancora non si usava questo termine per indicare la vendita su larga scala dell’auto – a Teramo. Una scomparsa che in un certo senso fa il paio con la dipartita, lo scorso anno, di un altro grande esponente della commercializzazione dei marchi automobilistici a Teramo, Alfonso Di Patrizio. Cascioli aveva legato sin dall’inizio al prestigioso marchio Renault il suo esordio nella rete di vendita di autovetture. Era il 1964 e la sua concessionaria divisa tra viale Crispi e successivamente negli anni poi su via Po divenne un punto di riferimento per gli amanti del marchio francese e non solo. Intenditore delle quatro ruote, sopraffino spirito imprenditoriale, gusto estetico e commerciante di altra stoffa: questi le caratteristiche personali che hanno contraddistinto la vita di Ernesto Cascioli, capace anche di investire oltreoceano, nella sua seconda ‘casa’ venezuelana. Ma Teramo per lui ha costituito il bacino di un mercato che poi ha fatto sì che nel corso degli anni la generazione dei concessionarie si ampliasse fino a diventare oggi la grande realtà industriale del gruppo Cascioli e Sirio Automotive. I figli Giuseppe (Pno) e Stefano hanno saputo proseguire la tradizione di famiglia, allargando il settore dei marchi dapprima a Mercedes-Benz, Amg, Smart, Chrysler Jeep. Dall’azienda di Mosciano fino a San Benedetto e Civitanova, poi con la Bmw. Tutto nato dalla quella intuizione dei primi anni 60, a Teramo Abruzzo, Italia. Oggi l’epitaffio di dipendenti e deicollaboratori è sintesi di questa storia lunga oltre 70 anni: «a storia di un grande uomo che ha segnato il nostro futuro. Ernesto, per sempre nei nostri cuori». Ernesto Cascioli lascia la moglie Maria Assunta, i figli Giuseppe con Patrizia e Stefano con Margherita. L’addio domani, alle 15 nella chiesa parrocchiale di Bellante Paese. La salma sarà poi tumulata nel cimitero di Bellante. Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.
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