Coc chiuso, insorge il Pd

TERAMO – Ritiene inaccettabile il gruppo consiliare del Pd teramano la decisione di chiudere il Coc, il centro operativo comunale allestito per l’emergenza neve. Per i consiglieri la chiusura viola il protocollo e contestano che non sia stata data alcuna comunicazione. "Tale scelta è incomprensibile – si legge in una nota – in una situazione nella quale zone importanti del nostro comune si trovavano e si trovano ancora in piena emergenza luce, e in cui incombe ora il rischio idrico con la frazione di San Nicolò che è già senz’acqua, senza alcun preavviso, da ieri sera. E inoltre, anche se l’emergenza neve è conclusa, ci si trova in uno stato di post emergenza in cui si contano i danni causati dall’evento che meriterebbero la massima attenzione. In tale contesto registriamo, con indignazione, l’esasperazione dei cittadini delle zone piu colpite cui non sono state fornite dalle fonti istituzionali le più elementari informazioni per affrontare l’emergenza. La comunicazione istituzionale del Comune di Teramo, capoluogo di provincia, è stata praticamente inesistente ed è stata letteralmente soppiantata dalla meritevole attività di blog e siti del territorio che sono diventati la fonte di approvvigionamento di notizie anche per gli uffici comunali. Al di là delle responsabilità dirette, una buona amministrazione comunale si misura dalla capacità di rispettare il principio di prossimità, ossia di dimostrare quotidianamente e nei momenti di difficoltà la propria vicinanza ai cittadini. E sotto tale profilo, ancora una volta, la giunta Brucchi ha fallito".

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