Pasqua

TERAMO – Calendario fitto di impegni per il Vescovo Michele Seccia quello che precede la Pasqua di Resurrezione. La sua missione pastorale lo vede presente nei luoghi di culto per presenziare liturgie e riti della Settimana Santa, ma anche in “luoghi speciali”, caratterizzati dalle difficoltà della vita, della sofferenza e del dolore, per testimoniare il servizio umile di Cristo che lava i piedi ai suoi discepoli. Il vescovo inizia domani a Giulianova, nella Sala Trevisan della Piccola Opera Charitas per la solenne celebrazione in Coena Domini, dove si ricorda l’ultima cena del Signore con gli Apostoli. Monsignor Seccia procederà anche al rito della Lavanda dei piedi. A vivere questo momento liturgico di speciale intensità saranno le Fondazioni diocesane Piccola Opera Charitas di Giulianova e Istituto Maria Regina di Scerne, che il vescovo più volte ha definito come “due importanti gemme della carità e accoglienza della Diocesi di Teramo–Atri. Il rito si ripeterà alle 19 in cattedrale a Teramo. Venerdì santo si rinnova invece il rito della processione dell’Addolorata, la Madonna che vaga alla ricerca del Cristo , con il corteo che si snoda dalle 4 di mattina nelle vie del centro storico accompagnato dai componenti della Confraternita dei Cinturati. In serata dalle 18,30 si svolgerà invece la processione del Cristo morto che partirà dalla Chiesa dell’Annunziata. La solenne veglia Pasquale è invece in programma in cattedrale sabato a partire dalle 22. Il vescovo domenica si sposta per le celebrazione della Pasqua ad Atri in cattedrale alle 11 per poi fare la celebrazione eucaristica al duomo alle 19