TERAMO – Oggi entrerà in funzione l’ascensore installato nell’edificio di via San Giovanni XXIII n.28 in località Colleatterrato Basso a Teramo dove abita la signora Liliana Serafini, malata di Sla. L’opera è stata realizzata, in anticipo rispetto alla data di ultimazione lavori, con i fondi messi a disposizione dalla Regione Abruzzo grazie all’interessamento del presidente della Giunta, Luciano D’Alfonso, e dell’assessore Donato Di Matteo: costo dell’opera 90mila euro, 40mila per l’ascensore e 50mila per l’adeguamento strutturale dell’edificio. La signora Serafini, 65 anni, attaccata a un respiratore e a una sonda per l’alimentazione, è stata finora "prigioniera" in casa per l’assenza di un ascensore nella palazzina Ater in cui vive con il marito. Nello stesso stabile vivono altri due disabili. Nonostante la Giunta regionale precedente avesse stanziato 200mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la pratica era rimasta ferma e i lavori non erano partiti, tanto che il marito di Liliana, Tonino Serafini, aveva messo in atto uno sciopero della fame di protesta. Il 27 agosto 2014 D’Alfonso fece visita alla famiglia, promettendo un esito celere e positivo della vicenda. La progettazione è stata curata dall’Ater di Teramo.
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