Schermo gigante allo stadio, anzi no…

TERAMO – La vigilia della partita più importante della storia, quella che potrebbe valere la promozione del Teramo in Serie B, a Savona, è agitata a Teramo dalla frenesia di far assistere alla gara in diretta su maxi-schermo in città. Ci ha pensato il direttore della emittente televisiva di Silvi, TvSei, Alfredo Giovannozzi, annunciando ieri pomeriggio – e trovando l’amplificazione dei quotidiani questa mattina in edicola – la messa in onda sul tabellone luminoso dello stadio di Piano d’Accio della diretta televisiva della partita di cui la tv ha comprato i diritti, unica partecipante all’asta della Lega. Ma non solo non era possibile perchè il gestore dello stadio, Sabatino Cantagalli, non ha concesso l’autorizzazione all’utilizzo dell’impianto, ma anche perchè alle 15 di domani allo stadio Bonolis è in programma una partita molto delicata del campionato nazionale Berretti tra il Teramo e il Prato. Non è possibile spostarla altrove e soprattutto, visto la delicatezza della posta in palio (il Prato è in corsa per ambire allo scudetto Beretti) è molto difficile, se non impossibile, che il direttore di gara e la squadra ospite diano il consenso alla contemporanea messa in onda della partita di Savona mentre si gioca un’altra partita sul campo… (vedi sito ufficiale del Teramo calcio). Insomma, il direttore di TvSei ha convocato la stampa e ha fatto come… Totò: ha venduto la fontana di Trevi…. E allora? A salvarlo dalla figuraccia è intervenuta l’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Marco Tancredi che ha portatoavanti l’idea iniziale di installare lo schermo nella piccola piazza Sant’Anna per permettere di vedere la gara a quelli che non hanno organizzato gruppi di ascolto in casa o nei locali pubblici per seguire su tablet e pc la consueta diretta di Sportube.tv. Nessuno lo dice ma in città fervono i preparativi per l’aspetto più importante, quello successivo alla partita, ovvero degli eventuali festeggiamenti con la squadra nel centro cittadino.