Asl Abruzzo: stabiliti i parametri minimi di verifica dei direttori generali

TERAMO – La giunta regionale abruzzese ha approvato la delibera con cui sono stati individuati gli obiettivi di salute e assistenziali previsti dai Livelli essenziali di assistenza da conseguire nel 2015 da parte dei direttori generali delle quattro Asl abruzzesi. Forma parte integrante del provvedimento il “Prospetto degli obiettivi” che, in 15 pagine, sintetizza i target da conseguire entro il prossimo 31 dicembre: viene fissato al 28 febbraio 2016 il termine entro il quale ogni direttore generale deve far pervenire al Dipartimento per la salute della Regione la relazione comprovante gli adempimenti posti in essere e i risultati raggiunti per ciascun obiettivo. Nella delibera si precisa anche che «particolare rilevanza va attribuita all’adempimento dei Lea inerente l’area della prevenzione», il cui mancato raggiungimento «determina di per sé l’esito negativo del processo di verifica». Inoltre, si specifica che la verifica si considera positivamente superata se si raggiunge complessivamente l’80% del giudizio di adempienza degli obiettivi previsti. Allo stesso tempo l’accertamento da parte della Regione del mancato conseguimento dell’80% degli obiettivi di salute e assistenziali costituisce per il direttore generale grave inadempimento contrattuale e comporta la decadenza automatica dello stesso. «E’ una svolta storica per la sanità abruzzese – ha commentato l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci – e mi preme sottolineare che tra gli obiettivi di salute e assistenziali assegnati ai direttori generali assumono fondamentale importanza quelli inerenti l’abbattimento delle liste d’attesa, l’emergenza urgenza, la distribuzione diretta dei farmaci, l’implementazione del fascicolo sanitario elettronico e dei nuovi modelli organizzativi per l’assistenza sanitaria di base».