Il Prometeo di Eschilo agli scavi di Porta Madonna

TERAMO – I licei di Teramo fanno cultura in città. Lunedì prossimo, 22 giugno, alle ore 19.30, all’interno del sito archeologico di Largo Madonna delle Grazie, verrà messa in scena Prometeo, opera  del tragediografo greco Eschilo. Lo comunica l’ufficio stampa del Comune che spiega che la realizzazione dell’evento nasce dalla sinergia tra i ragazzi del Liceo Classico della Comunicazione e del Liceo Musicale dell’Istituto di Istruzione Superiore Delfico-Montauti  di Teramo. Lo spettacolo fonde il testo, adattato e ridotto dall’originale greco, con interventi musicali e vocali di grande suggestione. La regia è curata da Giuseppe Bisogno, mentre la Direzione musicale e corale è affidata al prof. Edmondo Di Giovannantonio, con il supporto della prof.ssa Cristina Casillo. L’iniziativa  rientra dell’ambito del Progetto Pro Metis Il mito di Prometeo come paradigma della ricerca  finanziato dal Po Fse Regione 2007-2013 –  Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione, Regione Abruzzo- Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali. Particolarmente significativa è la location dell’evento: il sito archeologico di Madonna delle Grazie, appunto. Per l’occasione l’assessorato alla Cultura ha reso possibile, anche in termini di fruizione decorosa, l’utilizzo del sito. La volontà è duplice: da un lato favorire il recupero funzionale di strutture e luoghi di valenza culturale per farne scenari o palcoscenici di manifestazioni, ridonando così alla città una dimensione “alta”; dall’altro la volontà di contribuire ad un incremento della proposta di qualità, degna di un capoluogo di provincia e della stessa storia di Teramo. Oltre ciò, vi è il significativo supporto, nel caso in questione, ad una attività scolastica che assume profili di particolare rilievo.

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