TERAMO – Aveva lottato con tutte le sue forze, anche quando il male subdolamente gli aveva fatto credere di aver arretrato. Armando Centore aveva appena 45 anni ed era malato da anni. Con forza e dignità aveva sempre affrontato a viso aperto quanto il destino aveva riservato a lui, con il coraggio di farlo per difendere ogni giorno il lavoro che gli piaceva fare, la sua famiglia, la sua piccola Noemi. Armando si è spento questa mattina all’ospedale di Teramo, con accanto la moglie Mara. Solare, compagnone, intraprendente, era riuscito a imporsi in un mercato, quello pubblicitario, che non lesinava difficoltà e delusioni. Ma Armando era anche inventiva prestata alla comunicazione. Fu tra i fondatori del periodico "Il Cittadino", poi del quotidiano La Città dove tuttora era impegnato nel settore commerciale e delle iniziative promozionali. La sua verve l’aveva portato anche a cimentarsi nelle conduzioni, come durante la Coppa Interamnia sul palco del MIster e della Miss, o in televisione, a Teleponte, nella primissima serie della fortunata Primaditutto o nelle trasmissioni di cucina. Un abbraccio, forte, da parte di tutti noi di emmelle.it ti accompagni dove riposerai in pace.
Per l’ultimo saluto ad Armando è stata allestita una camera adente (che sarà aperta oggi dalle 15) nella chiesa di San Domenico in corso Porta Romana. I funerali saranno celebrati nella stessa chiesa, domani – martedì 30 giugno – alle 15.
