TERAMO – La Teramo Ambiente fa le orecchie da mercante. Almeno è questo quello che sostengono le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, UilTrasporti e Fiadel, scrivendo al prefetto Valter Crudo per chiedere un incontro urgente a cui far partecipare tutte le parti interessate. L’argomento è noto, la non proprio idilliaca situazione dei rapporti tra i vertici della municipalizzata e i sindacati. Tali che anche questi sono rientrati tra i motivi dello sciopero generale dello scorso 8 luglio che resterà nella storia per l’adesione pressochè totale del personale dell’igiene urbana. «La richiesta – scriono i sindacati al prefetto – si rende necessaria poiché a tutt’oggi l’azienda non ha ritenuto opportuno convocare le parti, nonostante l’astensione dal lavoro sia stata condivisa dalla totalità del personale interessato». Per evitare di proclamare altri scioperi «che andrebbero a creare, come si è potuto già constatare, inevitabili disagi per la collettività teramana confidiamo in una tempestiva convocazione – conclude la nota a firma dei segretari provinciali Benintendi (Cisl), Marcattili (Cgil), Primo Cipriani (UilTrasporti) e Massimo Di Carlo (Fiadel)».
-
VIDEO / Scontri Roseto: 20 Daspo ai tifosi, 14 sono per 8 anni. Tra loro anche gli aggressori di Iachini
Mano pesante del questore Pennella su 16 tifosi del Teramo e 4 della Rosetana, dopo i... -
Bollettino Covid, giovedì: 4 casi positivi. Il numero dei decessi sale a 402
Dall'inizio dell'emergenza il totale dei contagiati tocca quota 3.237. Teramo resta indenne. Sono 42 i dimessi... -
'Cittadella cultura', parte la consultazione dei cittadini sul progetto di riqualificazione dell'ex manicomio
Il 3 giugno riunione in streaming della Commissione consiliare apposita, con apertura a interventi di associazioni...
