Il ponte sul Vomano è opera strategica e la Regione vuole investirci

TERAMO – La Regione è pronta ad inserire tra le opere strategiche il ponte sul Vomano per collegare le zone industriali di Pineto, Atri e Roseto. Lo ha dichiarato il governatore Luciano D’Alfonso, intervenuto al convegno "Il nuovo ponte sul Vomano – Un’opportunità di sviluppo per il territorio teramano", che si è svolto presso la sala conferenze delle Industrie Ponzio di Scerne. "Abbiamo voluto riportare l’attenzione su un’opera che sarebbe strategica per il nostro territorio e che in questi anni è stata messa da parte", ha dichiarato il vicesindaco di Pineto Cleto Pallini, organizzatore dell’incontro, avvenuto con la collaborazione dell’associazione ProVomano. Al convegno, oltre a numerose imprese della zona, erano presenti anche i sindaci di Pineto, Atri e Roseto, Robert Verrocchio, Gabriele Astolfi e Enio Pavone, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, il consigliere regionale Luciano Monticelli, oltre a rappresentanti provinciali di Confindustria, Cna, Api e il presidente regionale del polo Palm.
L’opera, che avrebbe un costo di circa 15 milioni di euro, andrebbe a collegare le zone artigianali di Pineto ed Atri con lo svincolo autostradale di Roseto attraverso un nuovo ponte sul fiume Vomano, creando nuove sinergie tra le realtà produttive della Val Vomano e accorciando i collegamenti per una zona produttiva che può contare su numerose imprese attive anche a livello internazionale. Un’opera, questa, che è stata già inserita nella programmazione strategica provinciale, ha dichiarato il presidente Di Sabatino, e sostenuta anche dai sindaci di Atri e Roseto, insieme alle varie associazioni di categoria presenti. "Siamo certamente soddisfatti che vi sia così tanta convergenza e che il presidente D’Alfonso abbia accolto positivamente la proposta – ha aggiunto Pallini – Ora il nostro territorio deve darsi da fare perché dalle parole e dalle buone intenzioni di passi ai fatti".

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