Torna il "buon pane" del Teramano

TERAMO – Partirà subito un’opera di formazione significativa a cura di Confesercenti Teramo per i panificatori. Lo comunica Confesercenti, che spiega che “L’opera formativa prevederà metodi innovativi e di diretto contatto con i consumatori stessi, siano essi residenti o turisti, affinché il buon pane teramano assurga al meritato rango di nuovo e sfruttabile giacimento gastronomico del territorio, al pari del vino, dell’olio e di tutte le nostre tipicità”. La soddisfazione deriva dalla lunga attesa (quasi dieci anni), che oggi si conclude, di una normativa che permettesse agli operatori di innovare le aziende con un’unica regola per la produzione del “pane fresco”. "Ecco ora lo scenario sta rapidamente e favorevolmente cambiando e richiede – spiega in una nota Confesercenti – la immediata risposta delle imprese della panificazione e al fine di non disperdere l’occasione di crescita che si va profilando per il nostro territorio".  Confesercenti Teramo a tal proposito, "é sostanzialmente convinta che si tratti di una importantissima occasione di rilancio del settore, e di una grande possibilità di riavvicinamento del consumatore alle nostre piccole imprese della panificazione. La indiscussa qualità dell’arte della panificazione espressa dai nostri Mastri,   e la pressoché infinita molteplicità di aspetti in cui il nostro territorio è in grado di declinare il prodotto pane, devono da ora essere messi concretamente a frutto con tutta una serie di azioni" che, promette Confesercenti, essa stessa  "metterà in campo a sostegno del settore, sia dal punto di vista promozionale che formativo".  

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