Altro bando della Prefettura per l'accoglienza di 400 extracomunitari

TERAMO – Un milione e 64mila euro disponibili per ospitare 400 extracomunitari a Teramo (o in provincia), dal 15 ottobre prossimo al 31 dicembre. Il calcolo della Prefettura di Teramo che torna a indire un bando per una struttura di accoglienza è questo. Si tratta, come sempre di 35 euro Iva esclusa ad ospite, ma questa è la base di un’asta che è al ribasso. Dunque le notizie sono di nuovo le stesse: arriveranno, come il piano nazionale di ripartizione prevede, extracomunitari da accogliere, fino a un massimo di 400 e ad essi va data un’ospitalità completa e a Teramo e provincia solo possibile nelle strutture alberghiere, visto che un vero e proprio centro non esiste. E’ sempre più difficile immaginare come faranno le strutture alberghiere ad assicurare, tra l’altro: vestiario adeguato alla stagione, intendendo la fornitura del minimo necessario al momento dell’accoglienza presso la struttura e,all’occorrenza, il rinnovo degli stessi beni da effettuare periodicamente al fine di garantire l’igiene e il decoro della persona; erogazione del "pocket money" nella misura di € 2,50 pro capite/pro die, fino ad un massimo di € 7,50 per nucleo familiare, da erogare – di norma – sotto forma di "buoni" (spendibili in strutture ed esercenti convenzionati) o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell’ospite (per schede telefoniche, snack alimentari, giornali, sigarette, foto tessere, biglietti per trasporto pubblico). II pocket money verrà erogato dalla struttura ospitante, in relazione alle effettive presenze registrate per ciascun ospite, dietro firma da parte del destinatario a riprova dell’avvenuto rilascio; erogazione di una tessera/ricarica telefonica di Euro 15,00 all’ingresso, se non già consegnata dalla struttura di prima accoglienza; servizio di mediazione/assistenza linguistica e culturale; servizio di informazione sulla normativa concernente l’immigrazione, i diritti e doveri e condizioni dello straniero; sostegno socio psicologico; assistenza sanitaria, da effettuare presso i presidi sanitari territoriali o medici di base; orientamento al territorio, primo orientamento ed assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione  internazionale,  informazione  ed assistenza nei rapporti con la Questura competente per l’inserimento nel sistema di protezione per richiedenti protezione internazionale, asilo e rifugiati; assicurare che gli ospiti possano effettuare telefonate anche mediante l’uso di schede telefoniche internazionali prepagate da fornirsi nell’ambito del sopra citato "pocket money" assicurando altresì la possibilità agli ospiti di telefonare mettendo a loro disposizione telefoni cellulari o postazioni telefoniche fisse e/o pubbliche”.

 

Leave a Comment