Il cardinale Menichelli chiude la Tendopoli della famiglia

ISOLA G.S. – Cala il sipario sulla 35esima Tendopoli di San Gabriele. L’ultimo giorno della manifestazione si è aperto con la tradizionale marcia a piedi dei tendopolisti verso Isola del Gran Sasso, accompagnata dai tamburi e dalle chiarine del gruppo dei Musici di Taranto. Ad attenderli al ritorno nel Santuario c’era il cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona, con il vescovo di Teramo, monsignor Michele Seccia, e altri 30 sacerdoti provenienti da tutta Italia. «Ringrazio padre Francesco e la Comunità dei Passionisti che custodiscono questo luogo santo – ha detto il cardinale Menichelli, prima di iniziare una partecipata e seguitissima celebrazione eucaristica -. La mia intenzione di preghiera è per ognuno di voi, per la vostra esperienza e per la vostra responsabilità familiare. Ognuno di voi possa compiere il progetto che Dio vi ha affidato». Presenti anche l’ex ambasciatore italiano presso la Santa Sede, Giuseppe Balboni Acqua, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e i sindaci di Isola, Roberto Di Marco, il vice sindaco di Colledara, Gesidio Frale, e il sindaco di Montorio al Vomano, Gianni Di Centa. Al termine della messa la tradizionale foto davanti al vecchio Santuario. Sceso il sipario su questa 35esima edizione, il fondatore e anima della Tendopoli padre Francesco Cordeschi  ha mostrato tutta la propria soddisfazione per questa Tendopoli ricordando ai giovani: «Non date credito, come dice papa Francesco, a chi “disprezza e maltratta la famiglia” essa è il capolavoro di Dio».

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