A Pineto le fototrappole funzionano

PINETO – L’installazione delle fototrappole “itineranti” delle Guardie Ambientali ( GADIT ) nel territorio comunale di Pineto ha già portato ai primi risultati con alcune sanzioni effettuatate anche a non residenti che utilizzano i bidoni predisposti per la raccolta nelle zone rurali come punti di discarica. “L’ obiettivo è quello di scoraggiare e prevenire l’abbandono dei rifiuti nelle zone periferiche” – ha dichiarato l’assessore all’ Ambiente Traini – “ Con questo tipo di intervento vogliamo coinvolgere anche gli stessi residenti, con i quali sono costantemente in contatto, nella difesa del territorio e iniziare a far partire progetti sperimentali di raccolta differenziata.” Piena collaborazione anche da parte del Presidente delle GADIT Gaetano D’Ercole – “Noi delle GADIT faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per contrastare questi reati ambientali mettendo in campo le tecnologie di cui disponiamo e appostamenti e servizi in borghese. Ringrazio l’Amministrazione Comunale per la collaborazione e l’alta sensibilità dimostrata nei confronti dell’Ambiente e la Polizia Locale del Cerrano per la dimostrata professionalità ed il prezioso supporto”.          Nel primo punto dove è stata già posizionata una fototrappola, presso Collemorino (incrocio per Torre San Rocco) è stata organizzata per Domenica 30 alle ore 10 una pulizia grazie all’aiuto di associazioni e volontari, il nome dell’iniziativa lanciata dall’assessore Traini è “RispettiAmo il Nostro Territorio” ed oltre a ridare dignità al sito e ai residenti ormai scoraggiati dai tanti reati ambientali, vuole essere occasione per far conoscere zone bellissime del Comune.  “Ricordiamo che Pineto è stato uno dei primi comuni in Abruzzo ad avere un Ecocentro ed è attivo anche un servizio di ritiro a domicilio degli stessi prenotando tramite l’ufficio tecnico, pertanto non sono ammissibili tali reati.” – Ha ribadito anche il Sindaco Verrocchio.

 

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