Le Noci e Moreo sono già ambientati: «Riprendiamoci ciò che è stato tolto»

TERAMO – (jacopodifrancesco) Sabato prossimo finalmente si rivedrà il Teramo sul campo e ci sarà un’inedita coppia d’attacco: Giuseppe Le Noci e Stefano Moreo . «Non mi è pesato molto lasciare la B, quanto lasciare casa mia – ha detto subito Le Noci -, ma sono sicuro che Teramo sia la soluzione migliore. I miei numeri (400 presenze e 124 gol tra i Pro) mi fanno felice, ma guardo sempre al futuro». Riguardo al sistema di gioco dice: «Gioco da due anni con il 3-5-2 e mi piace» e sul recente passato: «Certo Lapadula e Donnarumma hanno fatto qualcosa di straordinario, ma io non devo fare meglio di nessuno, devo solo dare tutto e segnare gol pesanti. Ho già giocato con una penalizzazione a Cremona, ma in campo non ci pensi. Fisicamente sono a posto».
Anche Moreo è entusiasta di essere a Teramo: «È stata una trattativa veloce, non pensavo di essere in uscita ma volevo spazio, e ho trovato qui una gran voglia di rivalsa, di riprendersi ciò che è stato tolto. Conosco già Calvano, milanese come me, mi ha parlato bene del posto». Riguardo al suo gioco dice: «Sono una punta atipica, mi muovo molto ed è un sollievo sapere che si gioca con due attaccanti. Fisicamente sono pronto, mi manca solo un po’ di ritmo partita dopo l’infortunio dell’anno scorso». Parlando del girone B, secondo entrambi c’è qualche squadra più forte ma solo sulla carta, l’importante sarà remare tutti dalla stessa parte come hanno già fatto, visto che hanno vinto in squadre assolutamente non favorite.
La dirigenza ha precisato come questa non sia una deroga al silenzio stampa annunciando poi la presentazione delle divise per la prossima settimana (processo permettendo) e la proroga della campagna abbonamenti. 
Pare che la tempesta sia passata. Ora è importante ripartire insieme.

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