Alluvione Costa Azzurra, rientrano i 60 pellegrini Unitalsi teramani: «Grazie Croce rossa francese»

TORINO – Stanno rientrando, finalmente, dopo una odissea nel timore e nel rischio durata oltre 14 ore fermi su un binario di ferrovia senza sapere se poter andare avanti e far ritorno a casa. I pellegrini e i volontari dell’Unitalsi abruzzese che sono rimasti fermi a bordo del "treno bianco" di ritorno da Lourdes poco prima della stazione di Marsiglia sono 288. Tra di loro una sessantina di teramani che forse domani, nella tarda mattinata, saranno di rientro nel capoluogo aprutino. Con loro ci sono anche molti malati e disabili, oltre una quarantina di pazienti barellati sui circa 600 passeggeri del convoglio Unitalsi (c’è anche la comitiva della Puglia). Stanno bene ma hanno vissuto ore di forte preoccupazione da quando ieri sera, sabato, hanno affrontato il violento nubifragio che ha messo in ginocchio la Costa Azzurra francese, seminando distruzione e morte. «Il treno bianco dell’Abruzzo e della Puglia – racconta al telefono Annamaria Di Musciano di Atri, consigliera Unitalsi Abruzzo – era dietro a quello delle Marche che ieri sera si è trovato proprio nel mezzo dell’alluvione, sotto violente bombe d’acqua. Se la sono vista brutta ma stiamo tutti bene e devo dire grazie, un sentito grazie per il loro aiuto e il loro sostegno preparato e affettuoso alla Protezione civile e alla Croce Rossa francesce: ci hanno assistito in maniera impeccabile e fornito tutti il necessario, dall’acqua alla colazione, alla squisita cena francese che stiamo consumando in questo momento». A bordo, grazie alla professionalità del personale Unitalsi, non ci sono stati problemi o panico, fatta eccezione per il disagio di dover prolungare l’attesa del rientro in Italia dopo il programmato pellegrinaggio nel santuario mariano francesce, mèta ogni anno di milioni di pellegrini. Il treno con a bordo abruzzesi e teramani sta viaggiando adesso sul percorso alternativo verso Modane, via Torino. L’arrivo in Abruzzo, a Giulianova e Pescara, dovrebbe essere previsto nella tarda mattinata di domani. 

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