Finanza: cambia il comandante, non cambia la strategia contro l'evasione

TERAMO – Passaggio delle consegne nella caserma Costantini della Guardia di Finanza: il colonnello Alessandro Primavera va in pensione dopo 41 anni di servizio e lascia il comando provinciale della fiamme gialle di Teramo al pari grado Paolo Balzano, fino a ieri capo di stato maggiore del comando regionale Umbria. Ricca dei consueti contenuti, come nello stile della Finanza, la cerimonia accompagnata dal comandante regionale Abruzzo, il generale di brigata Flavio Aniello, davanti alle autorità locali. Il bilancio di un anno di comando di Primavera, arrivato a Teramo nell’ottobre 2014, è testimone importante per Balzano. Sul fronte dell’evasione fisale, sono state realizzate 419 attività ispettive con l’individuazione di quasi 50 milioni di euro tra ricavi non dichiarati e costi indeducibili e di 8 milioni di Iva sottratti all’imposizione diretta, Ma è il numero degli evasori totali o quasi scoperti ad essere crescente: sono stati 35 e 26 le persone denunciate per reati tributari. Ammontano a 15 milioni di euro le richieste di sequestri cautelari, mentre quelle per equivalente, assieme alle confische, ha sperato quota 5 milioni. Il lavoro nero, infine, ha subito una dura aggressione da parte delle fiamme gialle teramane: sono stati infatti 117 i lavoratori irregolari utilizzati sui luoghi di lavoro. E’ nella lotta al traffico di stupefacenti che la Finanza ha centrato numerosi obiettivi, con il sequestro di oltre 16 chili tra eroina, cocaina e hashish, l’arresto di 6 persone e la segnalazione di altre 75. Come ha sottolineato il generale Aniello, la Finanza trova in Balzano un elemento di continuità ma anche di rigenerazione nel comando e negli obiettivi, sempre pronta nel perseguire quell’azione di contrasto all’evasione fiscale come alla commissione dei reati tributari.

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