Un laboratorio della Fantasia nel Castello della Monica

TERAMO – Il Castello Della Monica ospiterà un Laboratorio della Fantasia, secondo quanto recepito dall’amministrazione comunale dalle indicazioni del critico d’arte Philippe Daverio nel corso dei suoi sopralluoghi a Teramo. Proprio oggi la giunta comunale, nell’ambito dell’itinerario di recupero e riqualificazione denominato Cult, avviato dall’amministrazione Chiodi, ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per il recupero e la rifunzionalizzazione della struttura medievale cittadina. Gli interventi puntano a rendere funzionali gli spazi interni ed esterni, compreso il giardio terrazzato, da adibire a manifestazioni ed eventi. In particolare, sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione e sarà restaurato l’apparato decorativo in pietra. Per realizzare il progetto saranno utilizzati fondi Par Fas 2007-2013, attraverso un accordo di programma quadro tra Regione Abruzzo, Comune di Teramo, Ministero dei Beni Culturali e Ministero dello Sviluppo Economico. Il Castello Della Monica, la cui costruzione sul sito dell’antica chiesa di San Venanzio iniziò nel 1889, è unicum architettonico nell’intero panorama nazionale per la sua specificità progettuale: è stato progettato e realizzato come dimora personale dall’artista teramano Gennaro della Monica (architetto, scultore e pittore, vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, del quale il Castello ha assunto anche il nome) ed è ubicato in stretto rapporto di continuità visiva con la città. Esso è infatti collocato sul piccolo colle di San Venanzio, poco distante da Piazza Garibaldi, a dominare l’intera cittadina che si estende ai suoi piedi, e alla confluenza di importanti snodi stradali e di accesso alla città. Il complesso si compone di due edifici secondari che, insieme al corpo principale, formano un vero e proprio borgo di sapore medioevale che, oltre al Castello e ai due edifici a valle, comprende una dipendenza di servizio e dei giardini a terrazzo.

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