Omessi versamenti previdenziali, patto di ferro tra Procura e Inps

TERAMO – Sono circa un migliaio ogni anno le informative di reato relative a omessi versamenti previdenziali e assistenziali che l’Inps invia alla Procura di Teramo per i relativi procedimenti giudiziari. Una mole di lavoro enorme sia per l’ente previdenziale che per gli uffici giudiziari, che ha reso necessario semplificare e snellire le procedure relative alla trasmissione e trattazione delle notizie di reato con il duplice obiettivo di garantire un’azione repressiva maggiormente efficace nei confronti dei grandi evasori e di ridurre allo stesso tempo l’impegno che grava sul personale dei rispettivi uffici. Un obiettivo che da oggi sarà raggiunto grazie ad un apposito protocollo di intesa presentato in una conferenza congiunta tra il Procuratore capo di Teramo Antonio Guerriero, il direttore regionale dell’Inps Roberto Bafundi, il direttore provinciale dell’Inps Domenico De Fazio e il pm Silvia Scamurra. Protocollo che permetterà fin dalla trasmissione di suddividere le notizie di reato per categorie omogenee, individuate essenzialmente in relazione ai successivi procedimenti penali connessi (archiviazione per sopravvenuto pagamento, archiviazione per prescrizione o particolare tenuità del fatto, decreto penale di condanna per somme esigue o citazione diretta a giudizio per grandi importi o per comportamenti recidivi). Ma non solo, perché il protocollo permetterà anche di reprimere con maggior efficacia i comportamenti dei grandi evasori e snellire le procedure attraverso la trasmissione telematica e la predisposizione da parte della Procura di modelli standard. «L’obiettivo è quello di perseguire con maggior efficacia i grandi evasori – commenta Guerriero – e razionalizzare il lavoro degli uffici che soffrono oggi di una drammatica carenza di personale».

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