«Noi dal Comi non ci spostiamo, al Pascal non vogliamo andare»

TERAMO – Sono 73 ma irriducibili e disposti a tutto pur di restare nella loro affezionata scuola di viale Bovio. Sono gli studenti delle quattro classi del Comi che questa mattina hanno organizzato un sit-in all’esterno dell’Istituto superiore per ragionieri, che sono a rischio di trasferimento nell’edificio del geometri Pascal alla Cona, per fare spazio all’Istituto musicale Gaetano Braga in cerca di sede. L’Istituto Comi sarà interessato dai lavori di ristrutturazione di un’ala a partire dal prossimo mese di giugno e dunque il trasferimento era già preventivato: ma questo spostamento sarebbe anticipato in caso di destinazione dei locali al Braga. «Non ci stiamo – ha detto uno dei portavoce dei ragazzi in protesta, che hanno iniziato uno sciopero che andrà avanti ad oltranza fino a quando non riceveranno risposte dagli organi competenti -. Se l’edificio non è agibile per noi, non lo è anche per altri». Anche il preside del Comi, Achille Volpini, secondo quanto riferito dai ragazzi, non avrebbe notizie circa le intenzioni della Provincia – proprietaria dell’edificio – circa un trasferimento delle classi. Proprio oggi era in programma un incontro tra il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino e gli studenti dell’indirizzo turismo, saltato per il lutto che ha colpito il mondo politico per la scomparsa di Ernino D’Agostino.

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