Carabinieri 'prestati' alle grandi opere d'arte FOTO

TERAMO – Una rivisitazione di alcuni capolavori dei grandi rappresentanti della pittura italiana ed europea, da Modigliani a De Chirico, da Monet a Dalì, da Toulouse Lautrec a Van Gogh, attraverso l’inserimento nelle opere di carabinieri e simboli legati all’Arma: è il calendario dei Carabinieri 2016, nell’anno in cui la bandiera del Corpo è stata decorata dalla Medaglia d’Oro ai benemeriti della cultura e dell’arte, "per l’opera svolta a salvaguardia del patrimonio culturale italiano e internazionale". Il calendario, ispirato appunto al tema "I Carabinieri e le arti", è stato presentato questa mattina dal comandante provinciale di Teramo, il colonnello Pier Vittorio Romano, accompagnato dai maggiori Massimiliano De Luca Speranza (reparto operativo) e Riziero Asci (compagnia di Teramo) in conteporanea nazionale. Il calendario, le cui tavole sono state ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia Di Paolo, giunto alla 84esima edizione, avrà quest’anno una tiratura di 1,2 milioni di copie, di cui 8mila in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco). «Il legame con i cittadini è anche il legame con l’arte – ha spiegato il colonnello Romano – per enfatizzare l’attività del Comando per la tutela artistica e rappresentano opere molto note di pittori famosi, sottoposti ad elaborazione digitale con l’inserimento dei carabinieri, i volti noti, carabineri conosciuti dalla gente e in pattuglia. I carabinieri fanno parte dei cittadini, hanno compiuto lo scorso anno 200 anni – ha proseguito il colonnello Romano – e per questo se esiste ancora sta a significare l’amore che i cittadini rivolgono nei confronti dell’istituzione e anche la consapevolezza che, come forza di polizia radicalmente estese sul territorio con le sue stazioni, la popolazione ritiene sia ancora in grado di far fronte alle proprie esigenze». Il calendario, ogni anno, è la sintesi della perfetta sinergia tra passato, storia e attualità del ruolo dei carabinieri.

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