Vertenza Team, i sindacati chiedono spiegazioni sul ricorso a lavoratori interinali

TERAMO – E’ approdato nuovamente al tavolo delle relazioni sindacali della Provincia lo stato di attuazione del contratto di solidarietà dei lavoratori della Teramo Ambiente sottoscritto il 22 giugno scorso. I sindacati hanno messo sul tavolo della vertenza problemi noti quali il piano ferie e la sicurezza, e questioni nuove circa il trasferimento di alcune unità, l’utilizzo di lavoratori esterni in presenza del contratto di solidarietà e lavoratori a zero ore, e l’attivazione di corsi per il personale in cassa integrazione straordinaria. L’amministratore delegato della Team Luca Ranalli e il direttore generale Pierangelo Stirpe hanno sottolineato che questa fase «è finalizzata alla riduzione di possibili esuberi e nel contempo al raggiungimento di obiettivi economici dei quali, d’ora in poi, si dovrà sempre più tenere conto». L’azienda ha spiegato che il «reclutamento di alcune unità mediante il ricorso ad agenzie di lavoro temporaneo risponde ad esigenze di carattere tecnico-organizzativo in quanto si tratta di profili professionali che mancano nell’organico aziendale e che a questo proposito è previsto un piano formativo per il personale. Sono state fornite, inoltre, ampie rassicurazioni sull’ imminente redazione del piano ferie. I sindacati erano rappresentanti da Amedeo Marcattili della Funzione Pubblica Cgil; da Fabio Benintendi, della Cisl, da Primo Cipriani e William Rossi della Uil Trasporti e da Massimo Di Carlo della Fiadel. Per la Provincia erano presenti il responsabile del procedimento per le relazioni industriali, Pierluigi Babbicola e Franco Cipolletti.

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