TERAMO – Davanti a circa un migliaio di persone, poco prima delle 19, il vescovo della Diocesi di Teramo e Atri, monsignor Michele Seccia ha aperto la porta santa della Cattedrale di Teramo, dando il via all’anno giubilare anche nella città capoluogo. La cerimonia ha seguito un breve corteo che dal vicino seminario ha condotto l’alto prelato e un gruppo di parroci del centro storico fino a piazza Orsini dove, sulla soglia del sagrato principale, è stata datta lettura della bolla di papa Francesco di indizione del giubileo straordinario. Poi Seccia ha spalancato la porta centrale del Duoo teramano, per inginocchiarsi prima di fare ingresso nella navata principale. Si è così ripetuto, a ventiquattro ore di distanza, il rito dell’apertura della Porta santa della Misericordia celebrato ieri al Santuario di San Gabriele, uno dei punti di pellegrinaggio più frequentati in Italia. Oltre cinquemila fedeli hanno partecipato alla solenne concelebrazione e poi alla cerimonia di apertura dell’ingresso che vale l’indulgenza plenaria se attraversato, mente altri duemila hanno atteso la fine del programma ufficiale per poter accedere agli stessi luoghi. In serata è prevista l’apertura di un’altra Porta santa a Teramo, quella del Santuario della Madonna delle Grazie. Domenica prossima 20 genaio sarà la volta dell’apertura di quella Cattedrale di Atri e infine di quella della Scala Santa di Campli.
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