Il Teramo a Ferrara affonda nella nebbia (2-0)

TERAMO (jacopodifrancesco) No, non era la gara giusta. Forse il Teramo non è pronto per un avversario come la Spal, forse la nebbia, forse manca qualche tassello. Ma il campo ancora una volta dice sconfitta, e stavolta anche senza il contentino della buona prestazione. Sono Le Noci e Cecchini le novità nel 3-5-2 di Vivarini che siede in tribuna per l’ultima giornata di squalifica; modulo speculare per gli estensi.
Nel primo quarto d’ora è il Teramo che fa la partita, sembra girare palla con sicurezza nonostante di varchi se ne vedano pochi. Al 16′ però Di Quinzio infila Tonti con un arcobaleno da punizione, capolavoro e 1-0 per i biancoblu. Passano quattro minuti e Gasparetto sugli sviluppi di un corner mette dentro il 2-0, commettendo chiaramente una carica sull’incolpevole Tonti: le proteste di Speranza portano solo a un giallo. Al Mazza scende una nebbia fittissima, ma il Teramo era già offuscato da un uno-due tremendo e non così meritato. I padroni di casa sembrano nascondersi nella foschia visto come vanno in contropiede. La prima occasione è per Moreo, che fino a quel momento era completamente avulso dal gioco e va alto. Nella ripresa la Spal abbassa il baricentro, ma il Diavolo non riesce a riprendersi, il possesso palla resta fine a sé stesso perché manca spinta sulle fasce e protezione in mezzo, gli avversari vanno dove vogliono con rapidità; Zambardi prova a inserire Petrella e Da Silva per Cecchini e Le Noci, ma il migliore in campo risulta ancora Alessandro Tonti da Riccione. È provvidenziale in cinque situazioni, poteva finire in goleada e sarebbe stata dura ripartire. La nebbia si infittisce sempre più, l’unico squillo del Teramo è di Da Silva su punizione, per la Spal c’è anche un palo di Finotto. Finisce tra gli applausi dei 3.500 del Mazza, i 50 teramani al seguito raccolgono un’altra delusione. Una sconfitta a Ferrara ci sta ma forse era lecito aspettarsi un altro tipo di prova, che bisognerà rimettere subito in campo per mantenere la classifica ad un livello dignitoso.

Ecco le pagelle dei biancorossi:
Tonti 7,5 fargli gol è difficile per chiunque 
Scipioni 5 proprio non è lui
Caidi 6,5 salva sulla linea il 3-0
Speranza 5,5 deve ancora riprendere ritmo 
Perrotta 6 ci prova ma gli esterni della Spal gli arrivano da tutte le parti
Cecchini 5 si perde nella tempesta
Amadio 4,5 non c’è ordine, e non è esente da colpe 
Di Paolantonio 5 si limita al compitino 
Cenciarelli 6 predica nel deserto 
Le Noci 4 impalpabile
Moreo 5 non gli arrivano molti palloni, ma non fa salire i compagni 
Petrella 5 non incide
Da Silva 5 ci prova ma va sempre a scatti
D’Orazio sv

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