Il ghiaccio è il nemico principale. Piano neve: tornano le polemiche VIDEO

TERAMO – Non c’è nevicata senza polemiche, non c’è piano neve senza falle. La decisione di chiudere le scuole di ogni ordine e grado presa dal sindaco Brucchi nella tarda serata di ieri quando in città e sull’hinterland è cominciata a cadere copiosa la neve, è stata azzeccata, in considerazione di quanto si è visto poi stamattina e con ampia prevedibilità: le temperature scese nella notte sotto lo zero (alle 10 era di 0.5 gradi) ha reso piste da bob la gran parte delle strade. Il sale gettato la notte prima ha potuto poco o nulla e le altre quantità di prodotto immesso a nevicata in corso o avvenuta, hanno reso poco. Sta di fatto che l’amministrazione comunale ha ovviamente scelto la priorità dell’apertura delle strade essenziali, vedi quella dell’ospedale da sempre la prima ad dover essere resa transitabile, e poi si è tentato di dare respiro alle altre. Su questa attività si sono innestate ovviamente le polemiche a cominciare da via Celommi (nella foto), la strada di collegamento tra via Po e via Flajani, che questa mattina tra le 7:30 e le 8:30 è stata teatro di una sorta di bowling tra auto, a cui lo strato di ghiaccio impediva la salita con ingorgo ed evidenti difficoltà. Tra l’altro questa è strada di accesso all’ospedale per le ambulanze in arrivo al Mazzini, ed è ovvio che molti hanno protestato perchè non presa in considerazione dai giri degli spazzaneve e degli spargisale. Sulle competenze si gioca poi il ruolo degli interventi di pulizia: molti protestano perchè alle porte della città, soprattutto verso le frazioni – come Scapriano, Putignano, Miano, Valle San Giovanni, Cusciano -, dove la ‘responsabilità’ della pulizia dei fondi stradali finisce con il Comune e comincia con la Provincia, la situazione diventa di paradossale "terra di nessuno" e la neve si accumula. Piano piano la situazione dovrebbe tornare alla normalità, anche se le temperature resteranno rigide per l’intera settimana e questo non rallegra sotto il profilo delle condizioni delle strade e dei marciapiedi…
La polemica Comune-Provincia. E a proposito di polemiche e proteste sui piani neve, ad alimentarle interviene l’assessore comunale alla Protezione civile, che sul suo profilo Facebook, sottolinea come da 48 sia al fianco degli operatori e di non aver incrociato un mezzo della Provincia: «E’ impossibile – ha postato Di Stefano – poter fare anche il lavoro di altri. Dispiaciuto della considerazione, pari a zero, che la Provincia ha riservato al Comune capoluogo, rendendo in alcuni casi inutili i nostro sforzi».
La replica non si è fatta attendere, affidata al consigliere provinciale del Pd, Maurizio Verna: «A differenza di quanto fa il Comune di Teramo la Provincia ha sistemato a bordo dei mezzi un Gps che dà l’esatta posizione e resoconta l’attività dei mezzi stessi – ha detto Verna -. L’assessore Di stefano smettesse di fare 
polemica per cercare di distogliere l’attenzione dai problemi che hanno: saremo in grado di dimostrare attraverso un report dove e quando hanno lavorato i mezzi della Provincia. Analoga cosa il Comune non può farlo, nonostante avesse annunciato tempo fa che i Gps sarebbero stati installati anche sui mezzi comunali. Poi perchè non è stato più fatto?Anche io ricevo molte lamentele contro il Comune ma non faccio polemica su Facebook, preferisco segnalare agli uffici e cercare di risolvere il problema».

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