Shoah, ecco il programma delle celebrazioni istituzionali

TERAMO – Come ogni anno il 27 gennaio, “Giorno della Memoria”, il mondo intero ricorderà la Shoah, come monito per il futuro e per fare in modo che le giovani generazioni continuino a raccontarla anche quando i testimoni dello sterminio non potranno più farlo. In occasione della ricorrenza, anche in questa provincia numerose iniziative ed eventi, che confermano la sensibilità all’argomento della collettività teramana e che affiancheranno la celebrazione pubblica, organizzata dalla Prefettura a Teramo. A caratterizzare la cerimonia, alla quale parteciperanno le Autorità religiose, civili e militari nonché le rappresentanze di Associazioni combattentistiche e d’Arma, della società civile e degli istituti scolastici, due diversi momenti celebrativi: il primo, solenne, alle 10, in via Palatucci a Villa Mosca, presso la targa intestata a Giovanni Palatucci, ‘Giusto tra le Nazioni’; il secondoalle 11, alla Sala San Carlo del Museo Archeologico “Savini”, nel corso del quale il Prefetto, Valter Crudo, consegnerà ai familiari le Medaglie d’Onore, conferite in memoria di Luigi Mascioni (deportato in Germania dall’8 settembre 1943 all’11 agosto 1945) e di Giuseppe Di Martino (deportato dal 1° settembre 1943 all’11 agosto 1945). Ecco il programma completo delle celebrazioni:

27 gennaio 2016
ore 10 Teramo, Villa Mosca, Via Palatucci   
Deposizione di una corona d’alloro in ricordo del Questore Giovanni Palatucci;
Preghiera e Benedizione del Vescovo di Teramo-Atri, S.E. Mons. Michele Seccia; 

ore 11 Teramo, Auditorium “Sala San Carlo” – Museo Archeologico “F. Savini”
Saluto delle Autorità (Prefetto, Sindaco di Teramo, Presidente della Provincia e Questore);
prolusione del dott. Sandro Galantini sulla figura del Questore Giovanni Palatucci;
lettura di brani sulla Shoah, a cura degli studenti del Liceo Classico dell’I.I.S.“Delfico-Montauti”;
cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore;
intermezzi musicali a cura degli studenti del Liceo Classico/indirizzo musicale  dell’I.I.S. “Delfico-Montauti”;

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