Marittimi uccisi in auto dal Suv: domiciliari per l'inglese ubriaco

MARTINSICURO – Dopo quasi un mese di carcere per Stephen Collins arrivano gli arresti domiciliari: a concedere la misura alternativa al 36enne inglese, che lo scorso 19 dicembre a Martinsicuro travolse uccidendoli i due marittimi teramani Graziano Battistelli e Marco Iampieri, il giudice Roberto Veneziano che ha accolto la richiesta avanzata nei giorni scorsi dal legale dell’uomo. Collins trascorrerà dunque il periodo di custodia cautelare ai domiciliari, in una casa nella disponibilità della sua famiglia a Ladispoli. Il 36enne, che la sera dell’incidente era ubriaco, si trovava in carcere dal 29 dicembre (dopo un breve ricovero in ospedale per le ferite riportate in quella drammatica nottata), colpito dal provvedimento di fermo emesso dal pm Laura Colica e successivamente convalidato dal gip Roberto Veneziano che ne aveva disposto la custodia cautelare in carcere. Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori la sera dell’incidente Collins aveva bevuto molto, tanto da avere un livello alcolemico di ben sei volte superiore al limite consentito dalla legge. Nonostante ciò si era messo alla guida di un’Audi Q7, con la quale era poi piombato sulla macchina sulla quale viaggiavano i due marittimi. L’uomo deve rispondere di omicidio colposo plurimo aggravato.

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