Ruba in due case alla Cona, braccato e bloccato dalla Polizia FOTO – VIDEO

TERAMO – L’allarme furti nella Cona ha prodotto i suoi effetti: nella tarda serata un romano 55enne che ha rubato in due appartamenti è stato bloccato dopo un inseguimento sul lungofiume dagli agenti di due volanti della questura di Teramo che sono intervenuti di pattuglia nella zona. La caccia al ladro si è conclusa verso le 21, nei pressi di una palazzina di tre piani, a ridosso del viadotto della statale 80, vicino alla rotonda dell’Istituto per geometri "Forti". Lì il romano, M.R. nato in provincia di Roma, ha finito la sua corsa, ferito per la fuga tra gli arbusti. Qualcuno si era accorto che l’uomo si era intrufolato in una delle abitazioni al primo piano della palazzina ed è scattato l’allarme. La zona è attenzionata da tempo, dopo le proteste e le segnalazioni di numerosi abitanti. Il piano di prevenzione è scattato in pochi minuti: un agente della polizia di Stato si è arrampicato al balcone per rilevare segni di effrazione e ha notato all’interno il romano, con il volto coperto da passamontagna, che ha cercato di fuggire attraverso un balcine sul retro, lanciando contro il poliziotto uno stendino. La corsa nel vicino lungofiume, nel tentativo di sfuggire all’arresto è stata vana: raggiunto, è stato bloccato e portato in questura a viale Bovio e qui trattenuto: indosso aveva 250 euro in contanti, orologi e alcuni oggetti in oro trafugati dalla camera da letto dell’appartamento. Prima delle formalità è stato medicato dal personale del 118, intervenuto in questura per verificare l’entità delle escoriazioni riportate durante la fuga nella boscaglia. E’ stato poi trattenuto con l’accusa di furto aggravato, in attesa del processo per direttissima.

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