Cantiere sul corso, il sindaco accusa in tv ed esplode la reazione dei commercianti

TERAMO – Il sindaco replica in tv ai commercianti che vogliono la riapertura del corso e la progressione dei lavori secondo lotti funzionali (singoli) ed esplode una polemica latente da qualche giorno, che fa passare in secondo piano altri problemi (e proteste) di viabilità come il ‘destino’ di via Mario Capuani. E’ successo questa mattina. Brucchi, interpellato nel corso di Primaditutto su Teleponte sulla richiesta dei commercianti di sdoppiare il cantiere che occupa oltre la metà di corso San Giorgio, ha asserito che questa ‘dinamica’ dei lavori era conosciuta ai commercianti: «C’è bisogno di un minimo di onestà intellettuale. I commrcianti sono venuti dal sottoscritto a novembre chiedendo di anticipare la chiusura del cantiere (per le festività natalizie, ndr) in occasione del Black Friday – ha detto il sindaco -. Noi abbiamo detto: bene, noi siamo disponibili ma perchè abbiamo delle penali con l’impresa che poi ci farà pagare, abbiamo chiesto di chiudere una ventina di giorni prima del preventivato ma guardate che quando ricominciamo  per velocizzare i lavori, prima facciamo e prima finiamo… Allora, adesso stanno mettendo le tubazioni per la raccolta delle acque se lo facciamo su due tratti facciamo più veloci. E’ ovvio che invece quando faremo la rottura delle pavimentazioni andremo per lotti funzionali, lavorando i giovedì pomeriggio,la domenica quando non arrechiamo danni più di tanto al commercio. E’ chiaro che c’è da soffrire un po’. Ma questo lo avevamo condiviso con i commercianti del centro torico e posso fare i nomi di chi c’era e con loro avevamo concertato questo tipo di cantiere. Però se ogni volta cerchiamo di cambiare le carte in tavola questo non può essere». Brucchi ha anche aggiunto che adesso c’è necessità di avere un cantiere di questa grandezza ma che presto saranno ripristinati i passaggi tra un settore e l’altro per migliorare i collegamenti: se c’è qualcosa da migliorare lo facciamo insieme ma lo ricordo questo è frutto di un accordo preso con loro».
E i commercianti? Non sono d’accordo e anzi smentiscono la condivisione dell’ampiezza del cantiere. Dario Sfoglia, vicepresidente di Confcommercio: «Sì l’incontro c’è stato – ha detto – ma abbiamo parlato dello smantellamento dei lavori per permettere il Black Friday, ma non abbiamo parlato che i lotti dovevano essere due quelli operativi ma soltanto uno. Smentiamo quello che dice il sindaco». Giancarlo Da Rui, presidente comunale di Confesercenti: «Il sindaco ribadì che dopo l’Epifania dovevamo correre perchè non potevamo più perdere tempo e del doppio lotto come del cronoprogramma e delle vaasche davanti ai portici non si è mai parlato». Rincara la dose anche Antonio Topitti: «Il sindaco ha detto una cosa gravissima stamattina in tv: non è frutto di un accordo con i commercianti questo tipo di cantiere. E nello stesso tempo non può rimangiarsi gli accordi fatti con singole iniziative di alcuni operatori del centro storico». 

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