Il sindaco rassicura sui conti Team: «So qual è il mio ruolo»

TERAMO – La discussione dinanzi alla Commissione comunale di controllo e garanzia ha provocato strascichi importanti con le opposizioni scatenate dopo gli allarmi sulla Teramo Ambiente, sia per quanto riguarda il debito del Comune che per il destino occupazionale dei 40 lavoratori cui a giugno scadrà la mobilità. Al punto da far intervenire il sindaco Maurizio Brucchi per ribadire di «essere sempre in prima linea sulle vicende della nostra città, “mettendoci la faccia”, come si suol dire, e senza mai tirarmi indietro da responsabilità e assunzione di impegni». Questo per ‘tranquillizzare’ le opposizioni circa la situazione della Teramo Ambiente: «Stiano tranquilli i corifei dello sfacelo – aggiunge Brucchi -: l’evidenza dei fatti e dei documenti, mi rassicura sul fatto che nessun rischio c’è per le casse comunali. Ma più che a costoro, la mia rassicurazione voglio indirizzarla ai cittadini ed ai dipendenti della nostra partecipata. Il Comune ha regolarmente pagato la commessa con la Team. A riprova di ciò ci sono i 13,6 milioni di euro versati nel solo 2015.  E la nostra costante attività è volta sia a sostenere l’azienda per il suo rilancio, che a salvaguardare i posti di lavoro». Sulle partite in contestazione, il primo cittadino aggiunge: «Esistono ma di tali questioni si stanno occupando gli uffici comunali, essendo esse di carattere puramente amministrativo e nient’affatto politico». Infine, ‘stoccata’ ai consiglieri Berardini (Movimento 5 Stelle) e D’Alberto (Partito democratico): «Il mio ruolo di socio della Team non può essere disegnato dal consigliere Berardini né tanto meno dal consigliere D’Alberto: so bene come gestire ed interpretare tale funzione e soprattutto so discernere l’interesse strumentale dal lavoro quotidiano, costante e vero per il bene della nostra città».

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