Manca personale alla procura di Teramo, protocolli con la Regione inutili

TERAMO – "Le ricadute del protocollo d’intesa firmato con la Regione per far arrivare personale negli uffici giudiziari sono state pari a zero. Di due domande arrivate una è stata revocata, per l’altra unità c’è stato detto che può venire solo due volte a settimana". In occasione della visita, a Teramo, del comandante regionale dei Carabinieri, il generale Michele Sirimarco, il procuratore di Teramo Antonio Guerriero è tornato a parlare della cronica carenza di organico che affligge gli uffici giudiziari. "Abbiamo pochi cancellieri, molti sono anziani e stanno per andare in pensione – ha aggiunto il Procuratore – in questo momento inoltre, come Procura, siamo privi anche del dirigente amministrativo". Una situazione difficile, soprattutto in un momento nel quale, come sottolineato da Guerriero, soprattutto lungo la fascia costiera "ci sono situazioni che si stanno deteriorando, con fenomeni criminali che vanno controllati e combattuti". E dove la collaborazione con le forze dell’ordine diventa fondamentale. "Sono lieto della presenza oggi a Teramo del generale Sirimarco – ha detto Guerriero – Proprio i Carabinieri, con la loro capillare presenza sul territorio, sono il nostro principale datore di lavoro, da loro arriva la maggior parte delle informative di reato, ci forniscono quotidianamente un grande aiuto". In provincia di Teramo i Carabinieri sono presenti con tre compagnie e 31 stazioni. "Voglio sottolineare la qualità delle relazioni tra le forze investigative e la Procura – ha commentato Sirimarco – Il nostro è un territorio ricco di fenomeni da tenere sotto controllo, da contrastare e dobbiamo far fronte alle carenze d’organico con la qualità del lavoro".

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