Senza Petrella il Teramo non vuol fasciarsi la testa

TERAMO – (jacopodifrancesco) Proprio nel momento in cui sarebbe servito di più, l’uomo che ha spaccato le partite da inizio stagione si ritrova con una lesione di un centimetro nel capo breve del bicipite femorale. Mirco Petrella eseguirà un’altra ecografia mercoledì, e lì si capirà se nel big match contro la Maceratese potrà essere a disposizione di Vivarini, ma le speranze non sono molte. L’allenatore biancorosso nella conferenza di ieri ha confermato quanto mancherà il folletto da Pratola, ma ha anche spronato gli altri attaccanti a fare un passo avanti: «E’ un giocatore che stava facendo benissimo, capace di spostare gli equilibri – ha detto – ma mi fido molto dello spirito di squadra». Squadra dove c’è ancora Moreo, che dopo buone prestazioni in avvio è sparito dai radar convincendo la società a firmare Forte; questa l’idea di Vivarini a proposito del milanese: «Moreo è un giocatore importante per fisico e tecnica, ma ha una carenza: deve essere più furbo e concreto, non è un ragazzino e mi aspetto che segua certi dettami». Ha speso invece parole più dolci per Paolucci: «Ha gamba e sa attaccare la profondità, lo tengo in considerazione». Poi il discorso si è spostato sulla Lupa: «Sono una squadra corta e stretta che cercherà di sorprenderci, dovremo essere bravi a sfruttare subito le occasioni. Abbiamo bisogno di vincere – ha continuato – dobbiamo ritrovare la carica nervosa di un anno fa per evitare un campionato nel limbo».

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